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Scopri rexpander® la nuova tecnica di preparazione del sito implantare che associa gli impianti Rex con la tecnica Split Crest creando così le condizioni ottimali per un successo a lungo termine. L’innovativa tecnica sviluppata dal Prof. Tomaso Vercellotti è una soluzione all’avanguardia per l’espansione della cresta sottile.
Scopri come affrontare il problema delle creste sottili, REX PiezoImplant inaugura una nuova era nel mondo dell’implantologia, consentendo di affrontare con successo il problema delle creste sottili grazie all’innovativo impianto cuneiforme che si adatta maggiormente all’anatomia dei pazienti, permettendo così di evitare chirurgie di aumento di volume osseo. REX PiezoImplant, con la sua sezione rettangolare, salvaguarda la dimensione ossea vestibolare seguendo perfettamente l’anatomia della cresta residua.
Quando l’osso presente è insufficiente per posizionare l’impianto in modo sicuro, i chirurghi ricorrono a tecniche quali la rigenerazione ossea guidata (GBR) o gli innesti a blocco. Entrambe le tecniche sono tuttavia associate a rischi di complicanze cliniche, REX PiezoImplant e l’innovativa tecnica rexpander® sono la soluzione ideale per gestire queste situazioni in modo semplice e mininvasivo.
Il primo studio multicentrico preliminare ha permesso di valutare l’efficacia clinica dell’impianto REX PiezoImplant nel trattamento delle creste sottili. I risultati ottenuti hanno dimostrato un survival rate paragonabile a quello degli impianti a vite tradizionali, che però richiedono l’impiego di tecniche di aumento del volume osseo.
Il Dott. Andrea Alberghini spiega come la procedura di pianificazione digitale consenta di garantire un miglior controllo del trattamento, una riduzione di tempi e costi e una migliore esperienza per il paziente
Il Dott. Alberto Rebaudi spiega come la tecnica rexpander® abbia rivoluzionato la preparazione del sito implantare. Si tratta di una tecnica molto conservativa che assicura la rimozione di una quantità ossea veramente ridotta.